Adesso posso viaggiare nei miei meandri e ritrovare me stesso e l'essenziale del soffio vitale.
Linfa
Non siamo soli, accetto gli altri come se fossero parte di me.
Francobolli rossi
Appiccicati ai silenzi
Spazi di mondo dove si perde il senso
Parole distratte come botti avvisano
Sta per saltare una mina
Brandelli di carne e liquidi nutrono la terra
Niente di composto
Ho dimenticato il cuore in un busta bianca
Il prezzo pagato sul balcone finalmente aperto
La scuderia che portava nuovi pony ha chiuso
Non posso più cavalcare
Ecco il verdetto
Non posso più
Non sono più
Io sono ciò di cui hai bisogno
Per sopravvivere.
Io sono l'epigramma
Ciò che non puoi comprendere
E io sono il megafono
Ciò che dico, tu lo capirai
E io sono la voce interiore
Che ti dice che avrai sempre ragione
E io sono la mente superiore
La mia parola è un ordine, nera o bianca.
Parte 1: Lo spazio della paura
Il vampiro esiste. Agisce nel quotidiano di ognuno di noi, e alberga nello spazio in cui ognuno di noi si rifiuta di accettare la sua esistenza. Lo spazio della paura di una realtà così schiacciante. Lo spazio in cui , anziché cogliere l’opportunità di affrontare il nemico, cediamo alla tentazione di fingere che non vi siano nemici. Il vampiro è reale. La luce della consapevolezza lo annienta, e per questo agisce nella notte dell’ignoranza. Il freddo dell’indifferenza è il siero che inocula nelle vene delle sue prede, e l’indifferenza trasforma la vita reale in illusione di vivere. Sonno psichico. Apatia operativa. Stasi vegetale.
The sky shits down as the Gods start feeling sick.
Mondi stanchi, sfiniti, immobilizzati dalla sclerosi degenerativa che riduce la vista, restringe gli orizzonti, e rende la percezione illusoria che ciò che è vecchio diventa universale, in una finta prospettiva che prospettiva non è, ma solo un ricorrere compulsivo a soluzioni del passato. Vecchie soluzioni per vecchi problemi. Non si tratta di deficienza creativa progressiva, ma di una totale mancanza di energia vitale.
L’artista è “pontefice” tra i mondi superiori e quello della materia, nel quale sguazziamo quotidianamente con le zampe nello smerdocchio di porci e galline. Ciò che l’artista produce non gli appartiene, perché appartiene all’umanità in quanto strumento fine all’elevazione del livello di coscienza. Mercificare l’arte al solo fine di realizzare profitto dovrebbe quindi essere un crimine contro l’evoluzione.
Ancien Régime, ossia il regime monarchico assoluto. La sua tirannia e le sue strutture furono abbattute dalla rivoluzione francese. Ai giorni nostri si intendono i concetti di arretratezza e dispotismo che sono utilizzati per indicare ogni desiderio di ritorno o sopravvivenza del passato. Questa volontà si era concretizzata durante la prima guerra mondiale nell'Urss di Lenin, alla sua morte, ad opera del successore Stalin, che conferisce al brand rivoluzionario un look reazionario. Dopo la seconda guerra mondiale e la sconfitta dell'oppressione nazista e fascista, in alcune nazioni si realizza in nome del comunismo. Nella Cina di Mao Zedong, dalla rivoluzione cubana, in Vietnam da Ho Chi Min.
La santità del luogo è provata dal verificarsi del primo miracolo: l’area di parcheggio è un oceano di autovetture che sembrano far parte di un ecosistema preesistente, ma continuare a cercare è un atto di fede, ed è presto ricompensato con l’apparizione di un posto libero. E ne riconosciamo la natura divina. E immediatamente sentiamo che quel posto era destinato a noi da sempre. Dio ci ama e ci attende all’infinito, e ci prende per mano fin dall’inizio dell’esperienza mistica.
Informazioni
Uno spazio dedicato al pensiero non omologato e alla ricerca dell’oltre. Contrabbando di Sale è un viaggio letterario in territori inesplorati, tra arte ibridata e idee che sfidano strutture consolidate, per generare nuove forme di libertà creativa e consapevolezza