Contrabbando di Sale n.2 - L’Onda

Contrabbando di Sale n.2 - L’Onda

 Home non è un luogo, ma l’armonia nel movimento. Paradosso: la nostra ancora di salvezza è una piccola zattera sprovvista di ancore.

 Decodificare l’arcano: i guai cominciano a manifestarsi proprio quando gettiamo l'ancora... ogni volta che scopriamo l'insenatura dei nostri sogni e decidiamo di interrompere il nostro viaggio per un giorno e una notte, un pomeriggio, un'ora, un istante estatico, una vertigine di seduzioni, posto incantevole… E gettiamo l'ancora… ecco! Abbiamo cliccato su START e avviato il processo di ossidazione.

 Ne abbiamo visti di vascelli ancorati e andati in malora, trasformati in discariche abusive, ormeggiati in cimiteri di catrame e residui di chissà quale inferno, impiccati ad ancore arrugginite che nessuno sa più come levare... E lì, dove un tempo era un frammento di paradiso, ora sorge l'ennesimo monumento alla bruttezza, l'ennesima piramide di plasma cacofonico marmorizzato.

  Bruttezze, architetture sincretiche figlie di paure laviche. Castelli fatiscenti in ossido di burocrazia. Ideologie per uomini di buona volontà degenerate in cattedrali di ipocrisia effusiva rappresasi al gelo della notte delle miserie. Il bipede in giacca e cravatta in un labirinto di sensi vietati.

E un giorno ti scopri parte del monumento. Hai dimenticato che avevi buttato l'ancora per una sosta di un solo giorno. Hai dimenticato il valore del vento che gonfiava le vele della tua anima, il senso del viaggio, l'amore per la bellezza del cosmo e delle dinamiche che lo rendono eterno nel divenire, una vita orientata dalla bussola dell'Estetica, un viaggio in cui la meta non è un porto ma l'onda. Forse è stato proprio quando non siamo riusciti a mantenere la rotta, che abbiamo scoperto i porti più interessanti, quelli che le nostre aspettative non vedevano. Avere una rotta è importante, serve a cercare di andare dove non riesci. Perché c'è sempre una deriva, e sbagliando, di porto in porto, scopri la vita, ma non te ne rendi conto perché sei troppo impegnato a riguadagnare la rotta. E così, quando impari a non lasciarti ingannare dalla tentazione di gettare l'ancora, allora la vedi, la riconosci… è lei la meta di tutte le nostre rotte, del nostro interminabile viaggio: l'onda.

Home non è un luogo già esistente che l’esploratore va a scoprire, ma la coagulazione di ciò che l’esploratore inconsapevolmente crea, quando è nello stato di grazia in cui ama esplorare. Home è Beatrice mentre crei l’inferno, nell’illusione psicomagmatica di lavorare per “uscire a riveder le stelle”. Home è la scultura che vedi quando hai davanti ancora solo un informe blocco di marmo. Home è l’esploratore quando guadagna il centro di sé stesso, e da lì vede che sé stesso è anche il mondo da esplorare. Home sei tu, quando senti il tuo cuore bambino.

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Informazioni

Uno spazio dedicato al pensiero non omologato e alla ricerca dell’oltre. Contrabbando di Sale è un viaggio letterario in territori inesplorati, tra arte ibridata e idee che sfidano strutture consolidate, per generare nuove forme di libertà creativa e consapevolezza